Prosecco, Zaia: tutela a 360°


09/02/2009

prosecco, zaia: tutela a 360° Assicurare al Prosecco la garanzia della Doc nelle produzioni base e Docg per la viticoltura storica sarà il modo migliore per garantire produttori e consumatori, impedendo al resto del mondo di copiare un marchio di successo tutto italiano, ha dichiarato il ministro Zaia a margine dell’incontro informale di tutte le componenti della filiera per mettere a punto il percorso finalizzato alla definizione dei disciplinari dei prosecchi.

“Il Prosecco, al pari di altri prodotti simbolo del nostro Paese, è un importante biglietto da visita del made in Italy nel mondo e noi stiamo lavorando con il massimo impegno per tutelarlo e per mettere un freno alle imitazioni. Assicurare al Prosecco la garanzia della Doc nelle produzioni base e Docg per la viticoltura storica sarà il modo migliore per garantire produttori e consumatori, impedendo al resto del mondo di copiare un marchio di successo tutto italiano. E’ un percorso che continua speditamente e che ci auguriamo possa concludersi al più presto”.

Lo ha detto oggi il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, spiegando che proprio questa mattina alla scuola enologica Cerletti di Conegliano si è svolto l’incontro informale di tutte le componenti della filiera per mettere a punto il percorso finalizzato alla definizione dei disciplinari della DOCG Prosecco Conegliano Valdobbiadene, della DOCG Prosecco Montello Colli Asolani e della DOC Prosecco.

All’incontro erano presenti le massime autorità del Mipaaf e del comitato Vini, oltre ai rappresentanti delle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia.

“La pratica, ha annunciato il Ministro, verrà portata all’esame del Comitato Vini già da domani”.

Tutte le componenti della filiera hanno chiesto di dare la massima attenzione alla definizione dei disciplinari in tempi il più possibile ristretti.

“La tutela a 360 gradi del Prosecco, ha concluso Zaia, sarà una grande opportunità per difendere un prodotto e con esso un intero territorio, il passaggio fondamentale per consentire ad uno dei vini più rappresentativi del nostro Paese di vincere la sfida sul mercato globale”.




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