Ammazzaciccia


15/07/2008

Mi fa molto piacere scrivere due righe di prefazione a questo lavoro di Laura, che, pur essendo divulgativo, si pone l'obiettivo lodevole di portare a conoscenza delle persone un metodo di controllo alimentare facile, accessibile a tutti e indispensabile per realizzare una corretta alimentazione e uno stile di vita sano.
Nata come internista, diventata diabetologa per esigenze di Reparto, ho voluto poi specializzarmi in dietologia per rendere completa la mia figura professionale. Nell'ambito di un corso di aggiornamento sono rimasta "folgorata sulla via di Damasco" dal metodo di perdita di peso, ideato e promosso dal dott. Dalle Grave di Verona, che unisce le conoscenze scientifiche riguardanti l'alimentazione e l'attività fisica con gli assunti di base della terapia cognitivo-comportamentale, che esplora i pensieri disfunzionali che riguardano il cibo e ne condizionano il comportamento. Infatti i pazienti obesi non solo seguono un'errata alimentazione, ma nascondono quasi sempre problemi psicologici: questi possono essere opportunamente trattati e risolti con la coscienza dei processi cognitivi disfunzionali che sottendono i comportamenti alimentari volti al perdurare o peggiorare lo stato dell'obesità.
Nella terapia cognitivo-comportamentale dell'obesità ci poniamo, dunque, alcuni obiettivi: aiutare i pazienti a raggiungere e mantenere nel tempo una perdita di peso realistica e salutare, aiutare ad instaurare uno stile di vita attivo, insegnare a gestire la dieta grazie al calcolo delle calorie, insegnare a gestire le situazioni a rischio, controllare e trattare le patologie associate all'obesità, soprattutto quelle cardiovascolari, pneumologiche e metaboliche.
In questo sito vi vengono presentate numerose ricette che hanno il pregio di essere semplici da realizzare perchè si basano sulla cosiddetta "dieta mediterranea" che tutto il mondo ci invidia. Non è nostra intenzione, infatti, privare voi che iniziate la "dieta" di gustare, nelle giuste proporzioni, alcuni cibi tipici della nostra tradizione culinaria quali ad esempio la pasta o il pane: come insegna la terapia cognitivo-comportamentale di perdita di peso, non vi è ragione di evitare gli alimenti desiderati, la cui mancanza potrebbe diventare un'ossessione. Solo così la dieta entrerà dolcemente nelle vostre abitudini alimentari e, prima ancora di essere un mezzo per perdere rapidamente peso, diventerà uno stile di vita e sarà vissuta come un incentivo per vivere meglio e recuperare benessere e salute.

Dott.ssa Antonietta Spalluzzi
Specialista in Diabetologia e Scienze dell'Alimentazione
Clinica D.ri Quarenghi S. Pellegrino Terme



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