DIETOLOGIA E GASTRONOMIA: UN CONNUBIO POSSIBILE?


18/07/2008

Spesso si pensa che l’alta gastronomia, i piatti ricercati, i pranzetti sfiziosi siano sinonimo di cibi proibiti. Nulla di più falso.
La nostra alimentazione deve essere come un mosaico: vi sono alcune tessere di colore neutro, e altre brillanti e pregiate, ricche di sfumature. Per stare bene, infatti, è necessario mangiare di tutto, anche i cibi che, apparentemente, sono più posti alla gogna come quelli che fanno male, fanno ingrassare, ecc.
Tutto serve al nostro organismo per stare bene, anche un fritto misto all’italiana, ogni tanto. Sempre che non soffriamo di qualche patologia…
La nostra tavola quotidiana deve essere varia, saporita, nutriente, saziante, leggera, allegra. Cibarsi non deve diventare uno sfortzo né una punizione. Anche i famigerati grassi devono essere inseriti nella nostra dieta, nella percentuale giusta e senza eccessi, ma anche senza essere demonizzati in partenza, poiché solamente gli eccessi sono dannosi. L’equilibrio, come sostenevano gli antichi Romani, è la migliore via di mezzo per non rinunciare né al gusto né alla salute.



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